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L’altro giorno Claudio ha portato l’attenzione sul piacere di starsene a chiacchierare tra amici in qualche osteria dall’atmosfera casalinga.

Dato che ha citato, da Pesaro, un locale milanese (la mitica Trattoria Arlati, insignita anche del premio Ambrogino d’Oro, qui il sito e qui una recensione ), vorrei restituire la cortesia presentando un piccolo, delizioso locale pesarese.

Dopo un Milano-Pesaro su un treno… non particolarmente felice, finalmente arrivo. Ora di pranzo, pioviggina, che fare? Senza pensarci troppo, tiro su il cappuccio del giaccone e mi avvio verso il centro storico. Pochi minuti e mi ritrovo davanti “l’Osteria di Pinocchio”… come fai a non entrarci? (E’ quella in fondo al vicolo, nella foto qui sopra).

E infatti entro, mangio un buon minestrone di lenticchie (con cotechino intelligentemente servito a parte) e la vita torna a sorridermi. Non ordino il dessert perché ancora non so (me lo diranno dopo, mannaggia!) che lo chef è specialista in dolci al cucchiaio.
L’Osteria di Pinocchio è in Piazza Antaldi 12, mentre su internet la trovate qui.

Osterie con cucina, chiacchiere, internet… sono più intrecciati di quanto si immagini.
Mi viene in mente una persona con cui chiacchiero spesso, ma che… non ho mai incontrato, perché appunto la chiacchiera si svolge via internet.

Sto parlando di Andrea dell’Osteria Da Burde a Firenze, oste appassionato, anzi, “sommellier informatico” come si definisce lui stesso. Vedere il suo sito per credere.

E voi, dove andate a mangiare-bere-chiacchierare?

[Mi pare un tema piuttosto interessante, degno di una nuova categoria del sito...]