La cucina.

Pensiamo per un momento a quante ore, quanta vita vi trascorreremo.

Il cuore della casa, dove nascono le emozioni e si cucinano (letteralmente!) i momenti più belli della vita in casa.

Come ci si regola, nello scegliere l’arredamento e gli strumenti per un luogo così importante?

Al di là delle raccomandazioni commerciali (siamo qui per chiacchierare, anche si ci chiamiamo Febal) mi sento di dare due consigli, in linea generale:

Primo consiglio: non ascoltate troppi… consigli! Non sto facendo dello humour, ma semplicemente basandomi sull’esperienza di anni a contatto con clienti.
Ho sempre visto che le scelte migliori sono state quelle dettate dall’istinto, da parte di chi ha voluto fare anche un po’ di testa sua.

Secondo consiglio, scegliete un buon rivenditore. Il motivo è molto semplice: saranno loro ad aiutarvi, cercate qualcuno con cui vi trovate bene, la cucina è importante e il rapporto che si crea deve poter continuare anche dopo l’acquisto, per molti motivi: assistenza, messa a punto, rifiniture, integrazioni…

Passando più nello specifico, farò ora con voi quello che tante volte ho fatto dentro di me, visitando negozi e parlando con clienti: mi metterò nei panni di chi sta scegliendo una cucina.

A cosa penso come prima cosa?

Beh, naturalmente dipende da chi sei, ma spesso la prima valutazione è di tipo economico. Quanto posso/voglio spendere?

La risposta a questa domanda determina una selezione delle marche sul mercato, ovvio. Suggerimento: quando avete messo a fuoco la vostra fascia di prezzo, investite qualche ora di tempo a esplorare cosa c’è anche subito sotto e subito sopra quel prezzo: potreste scoprire che il vostro budget è superiore al necessario, oppure non adeguato alle aspettative.

(Vi ricordo che Febal sta lanciando sul mercato la nuovissima linea light, le uniche ed originali cucine firmate Febal molto trendy e light anche nel prezzo. AD APRILE IN TUTTI I NOSTRI NEGOZI).

Fatto il compitino del budget, passerei alle visite ai negozi e showroom della zona. E qui torno al primo punto: nella visita, lasciatevi guidare dal vostro gusto nell’osservare cucine e cataloghi, e dal vostro fiuto nel dialogare con i venditori. Ricordatevi che quella persona/organizzazione sarà responsabile di mettere in pratica la vostra scelta!

In terzo luogo… ci sarà il momento del mal di testa, come lo chiamo io. Troppe scelte, troppi modelli, troppi sabati in giro… calma. Lasciate decantare un po’. Se potete, non passate subito alla decisione, prendetevi una pausa e non pensate più alla cucina. Quasi sempre, le buone scelte tornano alla mente da sole…

Discorso a parte meritano gli elettrodomestici. Qui vorrei raccomandare le marche note che assicurano ottimi funzionamenti su un lungo arco di tempo. Magari si può fare un compromesso su un colore lucido od opaco (la funzionalità della cucina non ne risente), ma non su una macchina come il frigorifero o la cottura, che deve funzionare egregiamente ogni giorno, per anni.

Noi vi proponiamo molte marche fra le migliori oggi in commercio, ma se volete inserire elettrodomestici non nostri o comprati al di fuori dei nostri canali sappiate due cose: perderete innanzitutto le molte promozioni che Febal fa durante l’anno (per es: lavastoviglie in regalo) ed il montaggio degli elettrodomestici sarà a vostro carico, cosa non sempre facile da gestire e non garantita tecnicamente da un’azienda di cucine componibili come la nostra.

Cos’altro? Beh, la vestizione!

Mi riferisco agli accessori, alle tovaglie, a quei mille meravigliosi oggetti del piacere che vi faranno compagnia per innumerevoli serate insieme, in famiglia, con gli amici, a parlar di mille cose, sognare e - in una parola - vivere, sempre come amiamo fare noi italiani, davanti a un buon piatto appena preparato e un bicchiere di vino.

Sul “vestire la cucina” mi azzittisco perché nessun uomo può spiegare a una donna come vestire, discorso che comprende assolutamente anche la zona della casa più femminile…

…la cucina!