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Si è appena concluso il Salone del Mobile di Basilicata, e siamo lieti di pubblicare alcune foto dell’evento scattate con la madrina della manifestazione Denny Mendez e con la squadra di calcio locale, sponsorizzata Febal.



Con molta emozione vi comunico una notizia eccezionale:
Febal Cucine è fornitore ufficiale dell’Inter F.C. per la stagione 2008-2009!
Per noi che abbiamo visibilità internazionale è un grande passo, significa (oltre all’emozione, che vi assicuro, è forte…) una serie di cose, ottime dal punto di vista del marketing, della comunicazione, e dei rapporti con i nostri rivenditori.
Penso davvero che Febal abbia trovato, nella squadra titolare dello scudetto, il partner ideale per un’associazione a 360° in tutti gli aspetti della comunicazione, sia a livello italiano sia a livello globale.
L’accordo di sponsorizzazione che abbiamo appena firmato, infatti, prevede moltissimi elementi, e tutti articolati in varie opportunità… si va dall’identità visiva con esclusiva merceologica alle uscite editoriali, dalle promozioni con la presenza di giocatori testimonial agli annunci pubblicitari (e qui sopra potete vedere la prima uscita, preparata subito per festeggiare l’evento, che uscirà su Sorrisi e Canzoni il 10 novembre).
Si tratta di una iniziativa che ha tante sfaccettature, tutte buone direi, che ci permette di inaugurare una stagione di grande presenza sul mercato, con azioni “global”, ma anche molto “local”.
A entrambi i livelli, la sponsorizzazione di Inter F.C. giocherà un bel ruolo, e saprà coinvolgere efficacemente sia le grandi platee televisive, sia le situazioni locali legate al territorio dove operano i nostri rivenditori.
C’è poi il progetto Wivi l’Inter, che prevede la presenza di Febal alle frequentatissime feste organizzate dal club, a volte anche in un ruolo “attivo” grazie ai giochi a premi previsti e alle altre iniziative.
La presenza di Febal verrà accompagnata, in queste uscite, da Roberto Scarpini, il noto giornalista voce e volto di Inter Channel da molti anni.
Insomma, un’operazione ambiziosa e innovativa, che è tagliata su misura per il nostro marchio, e sulla quale contiamo molto per portare non solo notorietà ma anche dei bei successi commerciali all’intera filiera del nostro brand.
Forza Febal!!
Il negozio Febal Primopiano Openhouse di Pesaro è un posto speciale, in quanto non si presenta come un classico negozio ma come una casa arredata, appunto una casa aperta, dove è bello osservare le proposte di arredo in un contesto particolarmente caldo e accogliente.
Di recente ha proposto un evento molto interessante: la presentazione della mostra fotografica “La casa d’autore”, con immagini del fotografo pesarese Paolo Mazzanti.
Gustatevi tutte le foto della serata, cliccando qui.
E’ il mio turno. Questi i punti toccati durante la breve chiacchierata:
- il mio impegno nella progettazione della Light
- la cucina ideale per gli italiani
- concorrenza internazionale
- qualche spunto sul concetto del “made in italy”
Paolo Zonghetti – direttore vendite Italia – ci parla di:
- agenzie rete vendita Italia: preparazione commerciale per Eurocucina
- offerta di gamma al punto vendita
- manuale direttivo per gli agenti
- geomarketing sul territorio
Iniziamo la piccola serie di interviste raccolte a Eurocucina, tra i mille impegni dello stand (grazie a tutti per la preziosa collaborazione!).
Alessandro Diosono – responsabile marketing e uffici commerciali – ci parla di:
- impressioni su Eurocucina 2008
- mercato italiano di questo periodo
- collezione Light, citando la presentazione in anteprima sul blog
- rapporti con la distribuzione
In una Milano finalmente primaverile, si è svolto ieri l’evento di presentazione dei nuovi modelli “Light” (visti qui in anteprima).
Nello showroom di via Fatebenefratelli il viavai di amici, clienti, colleghi, curiosi e appassionati è stato continuo.
Questo piccolo video, girato da Massimo, è dedicato a chi non è potuto venire.

E cliccando qui potete visitare il sito internet del negozio.
Pensando ai fattori che influenzano la scelta di una cucina piuttosto che un’altra, non si può prescindere dal prezzo.
Molte volte, a questo proposito, mi sono sentito chiedere “perché le cucine costano così tanto”.
Vorrei dire una cosa: il prezzo di una cucina non sempre rispecchia il suo valore.
Questo può significare che un prezzo che appare elevato può in realtà rivelarsi conveniente, considerato 10 anni dopo.
Al contrario, un prezzo molto basso può rappresentare un costo elevato quando, magari già a un anno di distanza, si rivelano i primi problemi.
Scendendo nel dettaglio, un’analisi del prezzo può rispecchiare queste proporzioni (sempre secondo la mia esperienza):
- 30% materiali
- 25% produzione
- 25% creatività e ricerca
- 20% marchio
Sì, il 20% del prezzo va imputato al valore di una cucina di marca.
Forse questo è un aspetto che vale la pena di chiarire, in quanto può risultare poco chiaro o, peggio, pretestuoso (sì, ancora una volta, mi par di sentire la classica frase: “Paghi soprattutto la marca” ).
Occorre dire che le marche sono tali perché hanno costruito un valore nel corso di anni, anzi decenni, di lavoro di livello. Senza compromessi né scadimenti di qualità.
Questo è ciò che si intende per “prodotto di marca” e, senza per questo affermare che non vi siano valide alternative, ribadisco che il marchio, nel nostro settore, è sempre sinonimo di maggior garanzia.
Cose cui magari non si pensa – per esempio la ricerca tecnologica e di nuovi materiali, l’organizzazione e la scelta dei migliori fornitori, il know-how sviluppato negli anni dagli operai specializzati, il patrimonio di conoscenze dei migliori designer, espresso in decine di progetti – rappresentano importanti fattori di valore che… hanno il loro costo.
Ma questi costi rappresentano del valore, e quindi non è sbagliata questa “strana” equazione:
maggior costo = maggior risparmio.
Parlando proprio di euro nelle nostre tasche, è infatti importante pensare al risparmio dei guasti che… non si verificano, degli artigiani che non è necessario chiamare per riparazioni, progetti che permettono di non fare acquisti ulteriori.
(E se anche, paradossalmente, si verificasse un problema, un produttore di cucine di marca garantisce i propri prodotti per 5 anni).
Discorso a parte, poi, merita il negozio.
Anche qui, occorre valutare attentamente quanto può costare un risparmio, magari di poche decine di euro, nel momento in cui ci si ritrova poi a fare i conti con un servizio post-vendita insufficiente (o inesistente), un progetto male impostato, una messa in opera non ottimale.
E’ il caso, per fare un esempio, di chi sceglie di non comprare l’intera cucina da Febal, (inserendo magari un elettrodomestico acquistato da altri distributori, da noi non garantiti).
Per questi motivi, gli specialisti Febal sono 300 punti di riferimento di assoluta fiducia, elementi fondamentali del rapporto che ci lega a tutte le persone che scelgono il nostro marchio.
In conclusione, mai come in questi tempi, occorre spendere bene, e spendere bene significa fare scelte di valore.
Ben vengano sconti e promozioni, quindi, ma non a scapito del valore intrinseco della cucina, il cui costo – ricordiamolo – va valutato negli anni.

E cliccando qui potete accedere al loro sito.
La cucina.
Pensiamo per un momento a quante ore, quanta vita vi trascorreremo.
Il cuore della casa, dove nascono le emozioni e si cucinano (letteralmente!) i momenti più belli della vita in casa.
Come ci si regola, nello scegliere l’arredamento e gli strumenti per un luogo così importante?
Al di là delle raccomandazioni commerciali (siamo qui per chiacchierare, anche si ci chiamiamo Febal) mi sento di dare due consigli, in linea generale:
Primo consiglio: non ascoltate troppi… consigli! Non sto facendo dello humour, ma semplicemente basandomi sull’esperienza di anni a contatto con clienti.
Ho sempre visto che le scelte migliori sono state quelle dettate dall’istinto, da parte di chi ha voluto fare anche un po’ di testa sua.
Secondo consiglio, scegliete un buon rivenditore. Il motivo è molto semplice: saranno loro ad aiutarvi, cercate qualcuno con cui vi trovate bene, la cucina è importante e il rapporto che si crea deve poter continuare anche dopo l’acquisto, per molti motivi: assistenza, messa a punto, rifiniture, integrazioni…
Passando più nello specifico, farò ora con voi quello che tante volte ho fatto dentro di me, visitando negozi e parlando con clienti: mi metterò nei panni di chi sta scegliendo una cucina.
A cosa penso come prima cosa?
Beh, naturalmente dipende da chi sei, ma spesso la prima valutazione è di tipo economico. Quanto posso/voglio spendere?
La risposta a questa domanda determina una selezione delle marche sul mercato, ovvio. Suggerimento: quando avete messo a fuoco la vostra fascia di prezzo, investite qualche ora di tempo a esplorare cosa c’è anche subito sotto e subito sopra quel prezzo: potreste scoprire che il vostro budget è superiore al necessario, oppure non adeguato alle aspettative.
(Vi ricordo che Febal sta lanciando sul mercato la nuovissima linea light, le uniche ed originali cucine firmate Febal molto trendy e light anche nel prezzo. AD APRILE IN TUTTI I NOSTRI NEGOZI).
Fatto il compitino del budget, passerei alle visite ai negozi e showroom della zona. E qui torno al primo punto: nella visita, lasciatevi guidare dal vostro gusto nell’osservare cucine e cataloghi, e dal vostro fiuto nel dialogare con i venditori. Ricordatevi che quella persona/organizzazione sarà responsabile di mettere in pratica la vostra scelta!
In terzo luogo… ci sarà il momento del mal di testa, come lo chiamo io. Troppe scelte, troppi modelli, troppi sabati in giro… calma. Lasciate decantare un po’. Se potete, non passate subito alla decisione, prendetevi una pausa e non pensate più alla cucina. Quasi sempre, le buone scelte tornano alla mente da sole…
Discorso a parte meritano gli elettrodomestici. Qui vorrei raccomandare le marche note che assicurano ottimi funzionamenti su un lungo arco di tempo. Magari si può fare un compromesso su un colore lucido od opaco (la funzionalità della cucina non ne risente), ma non su una macchina come il frigorifero o la cottura, che deve funzionare egregiamente ogni giorno, per anni.
Noi vi proponiamo molte marche fra le migliori oggi in commercio, ma se volete inserire elettrodomestici non nostri o comprati al di fuori dei nostri canali sappiate due cose: perderete innanzitutto le molte promozioni che Febal fa durante l’anno (per es: lavastoviglie in regalo) ed il montaggio degli elettrodomestici sarà a vostro carico, cosa non sempre facile da gestire e non garantita tecnicamente da un’azienda di cucine componibili come la nostra.
Cos’altro? Beh, la vestizione!
Mi riferisco agli accessori, alle tovaglie, a quei mille meravigliosi oggetti del piacere che vi faranno compagnia per innumerevoli serate insieme, in famiglia, con gli amici, a parlar di mille cose, sognare e – in una parola – vivere, sempre come amiamo fare noi italiani, davanti a un buon piatto appena preparato e un bicchiere di vino.
Sul “vestire la cucina” mi azzittisco perché nessun uomo può spiegare a una donna come vestire, discorso che comprende assolutamente anche la zona della casa più femminile…
…la cucina!






















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