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Sia che partiate con Google e Virgin alla conquista del pianeta Marte, sia che andiate ad abbronzarvi in riviera, Febal vi augura delle magnifiche, rigeneranti, rilassanti vacanze.
Ci ritroviamo qui, un po’ più riposati e in forma, martedì 1 settembre. (A proposito, i viaggi su Marte sono un pesce d’aprile, eh…).
Gioachino Rossini, si sa, era un amante dei piaceri della vita, in primis della buona tavola.
Quale nome quindi può essere più appropriato, per un bel programma di turismo gastronomico di “Gioachino in cucina”?
Infatti, l’interessante proposta dell’Assessorato allo sviluppo economico e turismo si chiama proprio così.
L’appuntamento per il prossimo week-end prevede una bella gita a Ginestreto, con visita guidata alla Pieve e intrattenimento musicale rossiniano con gli allievi del Conservatorio Rossini (ore 11.00) più degustazione delle squisitezze locali (ricotta, formaggio pecorino, “fagiolata”) dalle 18 in avanti.
Per chi invece preferisce visitare Fiorenzuola di Focara e togliersi lo sfizio del buon pesce, c’è un analogo programma, che prevede la visita al borgo e l’intrattenimento musicale alle 17.00, e la degustazione a base di pesce azzurro a cura dell’associazione “Le delizie dell’Adriatico” e vini della Cantina “La Morciola“.
La primavera è iniziata, è il momento migliore per godere delle grandi bellezze del nostro territorio pesarese…
Come è ormai buona abitudine, ho il piacere di presentare la nuova campagna pubblicitaria in anteprima a chi ci segue attraverso il blog.
Penso sia una delle realizzazioni migliori mai create da Febal, e se considerate che nessun set è stato allestito al di fuori dell’abituale servizio in studio per le cucine, direi che è anche una delle più cost-effective!
Il nuovo slogan “Taste of Italy” riprende un concetto che usavamo qualche tempo fa (“Il sapore della cucina italiana”) e lo propone in lingua inglese, in modo da avere sempre lo stesso messaggio sia nelle uscite italiane sia in quelle internazionali (primo paese in pianificazione: la Russia).
Poi l’ambientazione: le mitiche, incredibili piazze italiane.
Cercavamo un’idea semplice e forte per dire con chiarezza a tutto il mondo che Febal è frutto del talento artigianale e manufatturiero italiano, quando qualcuno – pensando a un simbolo visivo in grado di rappresentare questa matrice – ha proposto i centri storici italiani.
L’idea ci è piaciuta subito, e la sua realizzazione direi che è all’altezza delle aspettative.
Che ne dite?
La campagna “piazze” inizia con due soggetti: Ascoli Piceno, capitale della nostra terra marchigiana, e Venezia, capitale delle città magiche.


Per i prossimi soggetti, invece che cercarli nelle banche immagini, ci piacerebbe impiegare una foto di qualcuno che conosciamo, o che ci segue qui su “chiacchiere”.
Non osiamo sperare nell’adesione dell’altra volta, quando i blogger ci hanno allegramente sommerso di proposte di nome per la nuova cucina, ma chissà…
Diciamo subito che non intendiamo “sfruttare” il talento di nessuno, secondo noi può essere un’occasione, per chi ne ha voglia, di “firmare” una foto pubblicitaria… non stiamo certo conferendo un incarico professionale! Quindi, se dovessimo usare la vostra foto, sappiate che il vostro unico compenso sarà il nome pubblicato sulla pagina, come autori della foto.
Non sappiamo se qualcuno possa essere interessato, ma ci piace pensare che l’immagine di Febal sia fatta anche della partecipazione delle tantissime persone, in Italia e non solo, che apprezzano il nostro marchio, quindi perché non condividere la nostra comunicazione?
Insomma, è un modo per dire “la Febal è anche vostra”.
Allora, se vi va di “giocare con noi alla pubblicità”, mandate una bella foto di una piazza italiana storica (anche non famosa) a febal@febal.it: risponderemo a tutti. Grazie!
[AGGIORNAMENTO - 21/12: Dimenticavo: per non intasare la casella di posta, per favore non inviateci files superiori a 1 MB. Grazie!]
Ieri sera a Milano c’è stato un evento molto speciale: la presentazione del film, già applaudito a Locarno quest’estate, di Gabriele Salvatores per il progetto “Intercampus“, cioè l’iniziativa di solidarietà dell’Inter a favore dei bambini che vivono in aree problematiche del mondo.
E’ stata una serata densa di emozioni, e non solo per l’incontro con il presidente Moratti (che si è gentilmente prestato per la foto di rito), ma anche per la bellezza delle immagini di Salvatores, e soprattutto per la felicità che si leggeva negli occhi dei bambini africani, sudamericani, romeni, bosniaci, cinesi… nel momento della partitella o dell’allenamento.
Importante sottolineare che l’Inter, in questo progetto, non si muove secondo l’ottica della ricerca del nuovo campione, ma per il solo fine di regalare speranza, attraverso un momento di gioco organizzato.
Ecco le finalità del progetto, nelle parole del suo ideatore, Massimo Moretti:
Inter Campus ha il privilegio di accompagnare bambini che vivono quotidianamente e non colpevolmente, in situazioni di disagio, nel momento della giornata più prezioso per loro: quello dedicato al gioco.
Grazie alla maglia nerazzurra, all’istruttore dell’Inter e ad un’attività di calcio strutturata diamo a questi momenti una maggiore forza visiva e identificatrice, rendendoli ancora più appassionati.
Con l’intervento di Inter Campus cerchiamo di regalare un sorriso in più ad ogni bambino e a quanti più bambini possibile.
Febal è presente all’interno del numero speciale di Platinum, stampato in cinese, prossimamente in distribuzione a Shanghai e Pechino.
Ricordo a questo proposito le previsioni 2008 del Csil – Centro Studi Industria Leggera, per quanto riguarda i mercati del mobile, rese note nel dicembre 2007 (qui una relazione sull’argomento).
Durante la pubblicazione dell’album dei negozi Febal ci siamo accorti che l’inserimento non riusciva molto bene a causa dell’impostazione grafica del blog, a 4 colonne strette.
Un’impostazione scelta un po’ in fretta che – col senno di poi – non sembrava l’ideale anche per altri motivi (i post risulatavano lunghi da leggere, le foto rimanevano piccole per forza), quindi ci siamo decisi a cambiare.
E nel reimpostare il sito abbiamo introdotto un elemento fondamentale, per ogni blog che si rispetti: il blogroll cioè la lista dei blog che ci piacciono!
Innanzitutto quelli del nostro settore, alcuni più conosciuti e altri più recenti, e poi anche qualche altro, di cucine, foto, tendenza… insomma, credo che ci sia da sfiziarsi.
Chiudo con un dato molto interessante, che ci fa capire quanto questo sito sia già importante: abbiamo avuto, dal 3 dicembre a oggi, ben 4000 visite. Grazie a tutti!
Ops, mi stavo dimenticando delle foto dei negozi… le prime sono già arrivate, grazie negozianti! L’album è già pronto, buona visione. (Lo potete vedere cliccando su NOVITA’ ALBUM FOTO NEGOZI, sotto la testata del sito).
Claudio
Chiacchierando con le persone si scoprono tante cose. Eccone tre piuttosto interessanti.
L’Università di Scenze Gastronomiche di Pollenzo (Asti). Un posto incredibilmente bello, vicino a Bra (patria dello Slow Food), un grande complesso “a corte” costruito dal 1833, che è oggi sede di un corso di laurea triennale e punto di incontro di molteplici attività legate all’alimentazione: Università, ma anche Ristorante Guido, Albergo dell’Agenzia e Banca del Vino. Chi scrive ha visitato la biblioteca, senz’altro uno dei migliori centri di documentazione disponibili in Europa.
La brigata, invece, è un sito di chef, per chef. Ma chi di noi non si sente chef quando spignatta allegramente, magari per un bel gruppo di amici buongustai? E allora forza, iscrivetevi al sito di chi fa sul serio, e dialogate con loro, oppure consultate le stimolanti dicussioni culinarie online.
Infine, un blog di cucina davvero curato e completo (anche solo l’indice delle ricette, vale la visita): Cavoletto di Bruxelles. Vi si trovano, oltre ad abbondanti dosi di gusto culinario ed estetico (ottima fotografia), anche un forum, un’utile lista di link a tema gastronomico, una piccola directory del dove-far-la-spesa per cibi speciali, nonché un elegante calendario/ricettario 2008 in pdf, liberamente scaricabile.
L’altro giorno Claudio ha portato l’attenzione sul piacere di starsene a chiacchierare tra amici in qualche osteria dall’atmosfera casalinga.
Dato che ha citato, da Pesaro, un locale milanese (la mitica Trattoria Arlati, insignita anche del premio Ambrogino d’Oro, qui il sito e qui una recensione ), vorrei restituire la cortesia presentando un piccolo, delizioso locale pesarese.
Dopo un Milano-Pesaro su un treno… non particolarmente felice, finalmente arrivo. Ora di pranzo, pioviggina, che fare? Senza pensarci troppo, tiro su il cappuccio del giaccone e mi avvio verso il centro storico. Pochi minuti e mi ritrovo davanti “l’Osteria di Pinocchio”… come fai a non entrarci? (E’ quella in fondo al vicolo, nella foto qui sopra).
E infatti entro, mangio un buon minestrone di lenticchie (con cotechino intelligentemente servito a parte) e la vita torna a sorridermi. Non ordino il dessert perché ancora non so (me lo diranno dopo, mannaggia!) che lo chef è specialista in dolci al cucchiaio.
L’Osteria di Pinocchio è in Piazza Antaldi 12, mentre su internet la trovate qui.
Osterie con cucina, chiacchiere, internet… sono più intrecciati di quanto si immagini.
Mi viene in mente una persona con cui chiacchiero spesso, ma che… non ho mai incontrato, perché appunto la chiacchiera si svolge via internet.
Sto parlando di Andrea dell’Osteria Da Burde a Firenze, oste appassionato, anzi, “sommellier informatico” come si definisce lui stesso. Vedere il suo sito per credere.
E voi, dove andate a mangiare-bere-chiacchierare?
[Mi pare un tema piuttosto interessante, degno di una nuova categoria del sito...]
In Febal ci è sempre piaciuto dialogare.
Non parlare a vanvera (siamo marchigiani, non molto loquaci per natura), ma dialogare di ciò che facciamo, della passione che ci mettiamo, di come fare a risolvere i problemi.
E, naturalmente, di quello che ci piace, anche fuori dal lavoro.
La cucina è la nostra vocazione, e siccome abbiamo la fortuna di vivere dove i piaceri del palato sono davvero eccezionali, beh, spesso la cucina “fisica” si accompagna a quella del gusto, che ci rende famosi in tutto il mondo, quanto (e forse di più) del design.
Oggi, con questo sito, iniziamo a chiacchierare insieme.
Insieme a chi? A tutti coloro che lo desiderano: clienti e negozianti, ma anche tu che capiti qui per caso e ti incuriosisci.
Cercheremo di rispondere a tutti, con semplicità e, come recita il titolo del sito, in libertà.

















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